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A cura
dell'Associazione Italiana di Crioterapia
e dell'Istituto Scientifico europeo di Proctologia.

Consulente scientifico:
Dott. Mario Petracca, proctologo.

Numero diretto 333.9516141

Emorroidi: progressione della patologia


Esistono vari gradi di emorroidi e si possono identificare in base all'accentuazione dello sfiancamento.

I gradi sono i seguenti:

emorroidi primo gradoI° grado: Sono noduli emorroidari allo stato iniziale che non riescono a fuoriuscire dall'ano durante le spinte della defecazione, posso però anche sanguinare.







emorroidi secondo gradoII° grado: Qui, i noduli, fuoriescono durante le spinte della defecazione diventando visibili, e si riducono subito quando finiscono gli sforzi.








emorroidi terzo gradoIII° grado: In questo stato i noduli emorroidari fuoriescono dall'ano durante le spinte della defecazione e rimangono fuori sino a quando non vengono ridotti manualmente, e rimangono poi all'interno fino alla successiva defecazione.







Emorroidi quarto gradoIV° grado: Quando si è a questo grado di emorroidi i cuscinetti emorroidari sono sempre all’esterno del canale anale e non rientrano spontaneamente. Se vengono ridotti manualmente si ripresentano all'esterno anche senza effettuare alcun sforzo.






Questa scala di valutazione delle emorroidi è indicativa di solo uno degli aspetti della malattia. Ma l'importantza di una malattia può essere vista anche in scala del disagio recato al paziente o anche rispetto all'entità del sanguinamento.

Alcuni dei pazienti anziani non incontrano particolari "disturbi" anche in presenza di emorroidi di alto grado, e quindi sono convinti di non aver bisogno di ricevere alcun trattamento.

E’ da tenere presente che, nelle donne, le variazioni indotte dal ciclo mestruale possono influire sulle dimensioni dei noduli emorroidari.

Le emorroidi possono presentarsi nei seguenti modi:

  1. emorrroidi marginali accompagnate da ematomi, rigonfiamenti venosi più o meno sviluppati e ricoperti da cute.
  2. merische, pieghe cutanee accompagnate da emorroidi interne, esiti di altra patologia anale. Non hanno significato patologico.
  3. ematoma anale
  4. edema perianale o trombosi emorroidaria esterna