
A cura
dell'Associazione Italiana di Crioterapia
e dell'Istituto Scientifico europeo di Proctologia.
Consulente scientifico:
Dott. Mario Petracca, proctologo.
Numero diretto 333.9516141
Le emorroidi possono avere una causa ereditaria o costituzionale.
Le cause dell'insorgere delle emorroidi sono purtroppo poco chiare. Probabilmente in certi casi dipendono anche da fattori genetici, vista la ricorrenza di tale patologia in più elementi del medesimo nucleo famigliare.
Se esiste una familiarità per la patologia emorroidaria, per problemi circolatori come le varici agli arti inferiori ed il varicocele, allora è più probabile che tale problema si presenti nei pazienti con maggiore frequenza.
Un'altro elemento che aggrava le emorroidi è la stitichezza, a causa dell'azione irritante che potrebbero avere su questa zona le feci particolarmente dure e le spinte forti per evacuare.
Per chi non riesce a modificare il proprio regime alimentare, i prodotti a base di psyllio (es. NeoPsillio SOLGAR) sono una valida alternativa (da 5 a 10 g con molta acqua 2 o 3 volte al giorno). Per combattere la stipsi si consiglia di impiegare lassativi come il lattulosio, mangiare cibi ricchi di fibre e tenere uno stile di vita adeguato.
Consigliamo assolutamente di evitare i purganti drastici ed irritanti come olio di ricino, frangula, cascara sagrada ecc...
Da tenere in considerazione che durante la gravidanza le emorroidi sono una malattia frequente perchè insorgono a causa ai mutamenti che avvengono nell'organismo della donna.
Per evitare l'insorgere delle emorroidi, o comunque per limitarne la crescita, è necessario mantenere regolare l'attività intestinale, privilegiando nella dieta gli alimenti che facilitano la mobilità intestinale.
Sono da EVITARE:
I pasti abbondanti, le bibite gassate e la birra, il vino, i caffè forti, i superalcolici, il the, gli insaccati, la cacciagione, i grassi di origine animale, i crostacei, formaggi stagionati e fermentati, i tartufi, il cacao, i dolci grassi, i condimenti piccanti o grassi, i cibi salati, affumicati, gli inscatolati e i sottaceti, il sale, l'aceto, bicarbonato o citrato di sodio, le spezie e salse piccanti, le fritture e i sughi, l'aglio, le cipolle, le melanzane, i peperoni, i ravanelli.
Sono da USARE con moderazione:
La pasta asciutta con formaggio e pomodoro, il prosciutto magro, la carne rossa arrosto, il formaggio grattugiato, le salse non piccanti, i pomodori, gli agrumi, le banane, le castagne.
Sono da PREFERIRE:
La pasta o riso conditi a crudo con olio o burro, i cereali integrali, la crusca, il pane tostato, i grissini integrali, le carni magre e bianche, i pesci magri, le uova (non fritte), i brodi vegetali, l'olio di oliva o di semi, le margarine, il burro fresco, il latte, lo yogurt, i formaggi magri, le verdure, la frutta fresca matura, il miele, le bibite analcoliche e l'acqua non gassata.
Consigliamo quindi di mangiare tutti i giorni abbondanti porzioni di frutta e verdura, pasta e riso integrali, ricchi di fibre che facilitano i movimenti intestinali.
E´ di particolare importantanza anche bere molto, almeno due litri di acqua giornalieri, perchè una dieta ricca di liquidi garantisce feci morbide e quindi più facili da evacuare. E´ consigliato consumare delle prugne o purea di papaya.
Svolgere una costante attività fisica aiuta a combattere la stitichezza e quindi l'insorgere di emorroidi: si consiglia pertanto passeggiate, nuoto, qualche esercizio di ginnastica per tonificare i muscoli addominali e esercizi per il pavimento pelvico.
Abolizione totale del fumo di sigaretta.
E´ importante mantenere l'intestino regolato.
Evitare di sedersi su superfici calde.
Altre indicazioni sono di assecondare lo stimolo della defecazione, quindi di non stare prolungare l'attesa sul water più a lungo del necessario e di evitare di sollevare pesi. Inoltre sconsigliamo l'utilizzo di ciambelle di plastica gonfiabili per sedersi, visto che aumentano l'effetto pressorio verso il basso esercitato sulle emorroidi.
Un sollievo notevole e immediato lo si può ottenre effettuando frequenti "bidè" con acqua tiepida (anche 3-4 volte al giorno per alcuni minuti).
E' importante, oltra ad utilizzare un sapone neutro, lavare con estrema delicatezza la zonna interessata dalle emorroidi. Non bisogna sfregare mai con energia perchè si potrebbe presentare il problema opposto: il peggioramento delle emorroidi.
I bagni molto caldi aumentano il flusso sanguigno e peggiorano il gonfiore delle emorroidi. Sconsigliamo di indossare indumenti molto aderenti, in quanto favoriscono frequenti irritazioni e infiammazioni. Non bisogna rimanere molte ore di seguito nella stessa posizione in piedi o seduti, perchè viene rallentato il ritorno del sangue venoso e si può evidenziare quindi una stasi.