Ragadi anali descrizione
Questa pagina è dedicata a tutti coloro i quali soffrono di
ragadi anali, le quali presentano delle caratteristiche piuttosto differenti rispetto alle
emorroidi, che a differenza loro consistono in vene varicose poste all'interno del retto in prossimità della zona anale.
Ma cos'è esattamente una
ragade e come si forma?
Per ciò che concerne la formazione è sufficiente dire che in fase di defecazione l'ano che si dilata per consentire il passaggio alle feci. In genere la pelle attorno non dovrebbe rompersi, ma se capita che si sviluppi un'eccessiva dilatazione può succedere che si formi un piccolo taglietto, da cui esce un
lieve sanguinamento, osservabile sia sulla carta igienica, che sul water. Tale fenomeno se occasionale non è affatto grave, perché la lacerazione si rimargina in pochissimi giorni e non ci si deve neanche minimamente preoccupare del fatto che le feci entrino a contatto con il taglio stesso, in quanto i batteri presenti non sono assolutamente dannosi per l'organismo umano. Tutti i batteri, infatti, vengono combattuti e sconfitti dal sistema immunitario, che impedisce loro di causare infezioni preoccupanti.
Capita che le persone più soggette a tale problema comincino a lacerarsi sempre la stessa porzione di pelle, fino a che a un certo punto essa non è più in grado di cicatrizzarsi: questa stessa
lacerazione viene definita
regade e provoca nei soggetti colpiti:
- vergogna;
- imbarazzo;
- desiderio di non trattare il problema.
Considerando però che il problema c'è ed è davvero fastidioso, non possiamo che cercare di spingere qualsiasi persona a farsi curare il prima possibile da uno staff efficiente come effettivamente si presenta quello del
Dottor Mario Petracca: se vuoi ricevere maggiori informazioni sulle
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